Hervè Perin | Architetto

Concept e obiettivi

 

 
 
 
Spesso l'architettura si volge a celebrare se stessa, dimenticando o trascurando il "funzionamento" fisico dell' edificio, gli scopi e gli obbiettivi che si era prefissata di soddisfare. A volte si è costretti a correggere dopo la costruzione gli errori fatti in fase progettuale con risultati scarsi che spesso compromettono l'architettura stessa.
Architettura ed energia dovrebbero "nascere insieme" fin dalla prima idea.
Noi ci poniamo come obbiettivo nella progettazione il raggiungimento delle condizioni di benessere dell'utente prima di tutto operando con l'architettura stessa, ponendo attenzione a tutte le esigenze che i vari spazi richiedono. In particolare manteniamo sotto controllo tutti i fattori che costituiscono l'architettura sostenibile quali:
 
• il sito e la localizzazione, il posizionamento dell' edificio è di vitale importanza negli equilibri termoigrometrici
 
• il rapporto con il sole e l'orientamento, attraverso una attenta disposizione degli spazi a seconda delle funzioni per l'ottimizzazione dell' apporto solare durante l'arco dell'anno
 
• l'azione del vento, importante è conoscere la direzione e l'intensità dei venti nei periodi caldi e freddi dell'anno, crecando di sfruttare dove possibile la loro azione
 
• la forma dell' edificio, il controllo del rapporto superficie/volume per ridurre le dispersioni prima di agire sull'involucro
 
• l'involucro esterno, non solo come tecnologia della stratificazione, ma come attenta disposizione delle superfici finestrate in relazione con l' ambiente interno e i punti sopra
 
• I sistemi passivi, dove possibile, come la ventilazione naturale, il riscaldamento con l'uso della radiazione solare o l'effetto serra
 
• L'esterno e la vegetazione, inteso come attenta progettazione della disposizione delle piante secondo orientamento e azione dei venti
 
• L'acqua, controllo e raccolta delle acque meteoriche e riutilizzo nell'irrigazione
 
Tutti questi aspetti entrano in gioco fin dai primi disegni e contribuiscono allo sviluppo dell'edificio. L'architettura non deve subire passivamente l'ambiente, ma convivere e collaborare con le sollecitazioni esterne, solo cosi avremo una architettura sostenibile.